Affrontare i cammini della conoscenza come fossero giochi che non bisogna prendere troppo sul serio è la garanzia più sicura della serietà della conoscenza.
(Henry Altan)
Perché la formazione non sia vissuta solo a carattere puramente nozionistico e di apprendimento di nuovi saperi e competenze, deve trasformarsi in azione concreta, in atteggiamenti di vita personali, capaci di mettersi "tre volte in azione":
- MOTIV-AZIONE
(la cura dell'essere)
Si esterna nella forte passione educativa, quella che ti fa essere accanto ai più piccoli.
- FORM-AZIONE
(l'importanza del sapere)
Quella continua per tutto l'arco della vita, quella vera che sa trasformarsi in azioni e scelte quotidiane, quella che porta ad esprimersi con atteggiamenti maturi, quella che da la carica per portare tocchi nuovi e creativi all'operato di tutti i giorni.
- REL-AZIONE
(la consapevolezza di non essere da soli)
L'azione fondamentale perché ogni processo educativo possa essere anche significativo. Imparare l'arte del comunicare con gli alunni, con i colleghi, saper lavorare in gruppo e in gruppi di lavoro. Mostrarsi disposti a comprendere, a mettersi nei panni dell’altro, a collaborare.